MATERIA E MEMORIA
Ogni elemento ha un’origine. Ogni materia racconta il territorio. All’interno, artigianalità toscana e tradizione salentina si incontrano in silenzio. Luce calda, superfici naturali, ceramiche, tessuti.
Un dialogo discreto, fatto di dettagli essenziali e presenza.
SPAZI PER ABITARE IL TEMPO
Gli ambienti comuni si aprono alla condivisione, tra camini, zone living e spazi pensati per rallentare. All’esterno, il paesaggio entra nell’esperienza. La piscina si apre sull’orizzonte. La pergola accoglie la vita all’aperto.
Sulla collina, il fuoco. Intorno, il silenzio. Sopra, il cielo.
PIETRA & TEMPO
QUIETE & RIPOSO
SOLE & ALBA
LUOGHI MAGICI
LUCE E SILENZIO
Nel cuore del Salento, tra terra e orizzonte, Montekore è immerso nella macchia mediterranea. Otto ettari di natura. Una posizione aperta, essenziale. La luce del mattino segna l’inizio. Lo sguardo si estende lontano, fino a toccare altre terre. Qui, abitare significa entrare in relazione.
Con la natura. Con il tempo. Con ciò che resta.
Quattro camere matrimoniali e due singole, tutte con bagno privato. Distribuite tra villa e casa padronale.
Spazi essenziali, pensati per il riposo. Materiali naturali, luce morbida, silenzio.
Ogni stanza è un luogo raccolto. Un invito a rallentare.
Uno spazio aperto, continuo. Cucina, sala da pranzo, camino.
Tutto coesiste senza separazioni.È qui che la casa prende forma.
Nella condivisione e nella semplicità.
Due ambienti, un unico ritmo. Zona lounge e area TV convivono in equilibrio.
Luce, materia, comfort. Uno spazio per fermarsi. Per conversare.
Per lasciare che il tempo rallenti.
15 metri d’acqua immersi nel paesaggio. La piscina non interrompe. Si integra.
Tra verde e silenzio, diventa un luogo di contemplazione.
Un passaggio tra corpo e natura.
Uno spazio semplice, essenziale. Cucina, ombra, aria.
Il luogo delle giornate lente e delle sere che si allungano. Qui l’ospitalità si esprime senza eccessi.
Solo attraverso il gesto di stare insieme.
TERRA VIVA
Nel cuore del Salento, l’orto nasce come estensione naturale del paesaggio. Non è produzione. È relazione. La terra viene ascoltata, seguita nei suoi cicli. Stagioni, acqua, sole. Ogni elemento trova il suo tempo. Coltivare significa prendersi cura, rispettare il ritmo lento della crescita e lasciare che la natura guidi.
L’orto restituisce ciò che serve. Senza eccessi. Con autenticità.
UN LUOGO MODELLATO DALLA NATURA
E PENSATO PER LA PRESENZA
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